Martedì, 25 Apr 2017
Museo didattico PDF Stampa E-mail

Nel 1987 sulla scia della prima mostra documentaria sulla preistoria salentina “Nardò e il Salento nella Preistoria d’Italia” del 1980, nasce il Museo Didattico di Preistoria.

I pannelli illustrativi sull’evoluzione del genere homo, sulle variazioni Museo didattico

climatiche, le foto, i calchi, le ricostruzioni degli strumenti e dei vasi, danno l’idea di come le culture preistoriche hanno lasciato una traccia indelebile sul nostro territorio.

La struttura didattica è punto di riferimento per le scolaresche che ne fanno richiesta ed è l’unica a trattare l’argomento “preistoria” nel comune di Nardò, inoltre un’area dedicata alla geologia con alcuni esemplari di fossili di notevole interesse e una dedicata alla speleologia con esposti sistemi pionieristici di progressione speleologica e speleotemi, concludono il percorso didattico.

 

 

 

Presso il Museo Didattico di Preistoria del GSN è possibile visitare ancora per qualche mese l'esposizione dei 52 pesci fossili che rivestono un ruolo importantissimo nel panorama degli studi internazionali di paleontologia, ritrovati nelle campagne di Nardò.





La prima campagna di scavi sistematica fu organizzata nel 1977 dal dr. Lorenzo Sorbini, all’epoca Conservatore della Sezione di Geologia e Paeontologia e successivamente direttore del Museo di Storia Naturale di Verona . Seguirono altre due campagne di scavo: quella del 1979 e del 1984.

Gli affioramenti dei giacimenti sono ubicati nel Parco di Portoselvaggio, in cotrada Donnadonata e in una cava inattiva in contrada Castello di Agnano.

L’età dei pesci è stata determinata sulla base dello studio micropaleontologico condotto su campioni dei livelli fossiliferi e risulta essere del Campaniano superiore - Maastrictiano inferiore, ovvero di circa 72 milioni di anni, età queste: del “Cretaceo Superiore”.

I giacimenti fossiliferi neretini sono anche oggetto di studi da parte di paleontologi appartenenti alle istituzioni scientifiche più prestigiose a livello internazionale.
Tali studi hanno evidenziato la notevole importanza scientifica dei ritrovamenti di Nardò legata sia all’antichità del sito sia al tipo di ritrovamento.

La sede del gruppo rimane aperta le sere del giovedì e del sabato. Tuttavia, visto il carattere volontaristico della nostra associazione, si prega di contattarci per la prenotazione di una visita al museo didattico!

 

 

 

BIBLIOGRAFIA SUI PESCI FOSSILI DI NARDO’

GUIDOTTI G., LANDINI W., SORBINI L., VAROLA A. Le ittiofaune del cretaceo di Alessano e Nardò. “12° Convegno Società Paleontologica Italiana (Terra d’Otranto, 28 settembre – 2 ottobre 1993)”. Guida alle escursioni. Conte editore, Lecce 1993.

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TAVERNE L. Les poissons cretaces de Nardò 4°. Apulichthys gayeti gen. nov., sp. nov. (Teleostei, Ostariophysi, Gonorhychiformes). Bollettino del Museo Civico di Storia Naturale di Verona, vol. 21. 1997.

TAVERNE L. Les poissons cretaceus de Nardò 5°. Pycnodus nardoensis sp. nov. et considerations sur l’osteologie du genere Pycnodus (Actiopterygii, Helecostomi, Pycnodontiformes). Bollettino del Museo Civico di Storia Naturale di Verona, vol. 21. 1997.

TAVERNE L. Les poissons cretaces de Nardò 6°. Belonostomus sp (Aspidorhynchidae). et considerations sur les relations entre les Aspidorhynchiformes et les Teleostéens (Pisces, Actiopterygii). Bollettino del Museo Civico di Storia Naturale di Verona, vol. 22. 1998.

TAVERNE L. Les poissons cretaces de Nardò 7°. Lecceichthys wautyi gen. nov., sp nov. (Teleostei, Ostariophysi, Gonorhychiformes). et considerations sur la phylogenie des Gonorhynchidae. Bollettino del Museo Civico di Storia Naturale di Verona, vol. 22. 1998.

TAVERNE L. Les poissons cretaces de Nardò 8°. Sorbininardus apuliensis gen. nov., sp nov. (Teleostei, Ostariophysi, Anotophysi, Sorbinardiformes, nov. ord.). Museo Civico di Storia Naturale di Verona, Studi e ricerche sui Giacimenti Terziari di Bolca, vol. 8. 1999.

TAVERNE L., BRONZI P..Les poissons cretaces de Nardò 9°. Notes complemantaire sur les Saurodontinae (Teleostei, Ichthyodectiformes): Saurodon elongatus sp. nov. Museo Civico di Storia Naturale di Verona, Studi e ricerche sui Giacimenti Terziari di Bolca, vol. 8. 1999.

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TYLER J. C., BRONZI P., GHIANDONI A. The Cretaceous fishes of Nardò 11°. A new genus and species of Zeiformes, Cretazeus rinaldii, the earliest record for the order. Bollettino del Museo Civico di Storia Naturale di Verona, Geologia, Paleontologia, Preistoria, vol . 24. 2000.

VAROLA A. Paleontologia e Paleontologia. I macrofossili mesozioci – Vertebrati: Pesci e Rettili. In “Puglia e Monte Vulture”. Guide Geologiche Regionali n.9 a cura della Società Geologica Italiana 1999.

 

 

 

 

 

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