Domenica, 28 Mag 2017
Protezione idrogeologica PDF Stampa E-mail

Le voragini con funzione di inghiottitoio hanno costantemente impegnato il Gruppo Speleologico Neretino (GSN) da circa trentacinque anni a questa parte. Le attività di esplorazione, disostruzione e rilievo degli ipogei sono state affiancate da osservazioni e studi sui tributari idrologici, dapprima per la necessaria sicurezza della progressione nelle cavità e, in seguito, per la comprensione delle caratteristiche geomorfologiche dei sistemi. Nondimeno, anche la divulgazione dei risultati di esplorazioni e ricerche ha costituito una delle principali attività del gruppo. Sono state così svolte azioni di protezione idrogeologica ante litteram, prima cioè della definizione e diffusione dei concetti di difesa del territorio e delle attività umane dai dissesti naturali o indotti. Nelle ricerche svolte è emersa l’incidenza dell’intervento umano sia nel determinare l’assetto idrografico dei sistemi fluvio-carsici che nell’esporre risorse naturali, ecosistemi, infrastrutture ed attività al rischio idrogeologico. Negli ultimi anni le attività di protezione idrogeologica del GSN sono state svolte principalmente nei territori di Nardò, Mesagne e Surano. Una nota riassuntiva con alcuni dei risultati ottenuti è in corso di pubblicazione negli atti di Spelaion 2006 a cura del Gruppo Speleologico Montenero di San Marco in Lamis.



 

 

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