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Mercoledì 08 Febbraio 2012 13:43

Un Museo/Acquario a Nardò: un’ottima iniziativa per promuovere il nostro Patrimonio Culturale e Naturalistico!

È di questi giorni la notizia di un’ottima iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del nostro Comune, assieme all’Università del Salento ed alla Provincia di Lecce.

Nell’ambito del Programma Europeo di Cooperazione Territoriale Grecia-Italia 2007/2013 è stato approvato un progetto, il cui acronimo è APrEH (Interdisciplinary Aquaria for the Promotion of

Relitto

Environment and History), per la realizzazione di un acquario-museo interdisciplinare a Santa Maria al Bagno, nei pressi del Museo della Memoria e dell’Accoglienza.

Il progetto, sulla sponda greca, coinvolge l’Università di Patrasso ed il Comune di Cefalonia.

Valorizzare il patrimonio archeologico e naturalistico sommerso lungo le coste neretine e lungoquelle dell’isola ionica greca, allestendo due strutture museali, rappresenta certamente un’ottima opportunità di soddisfare numerose esigenze educative, ricreative e promozionali del territorio.

Nardò ha sempre manifestato il suo debole per la Biologia Marina avendo assecondato la volontà del professore Pietro Parenzan di istituire (nel 1966) un Museo di Biologia Marina a Porto Cesareo (località neretina sino al 1976), accogliendo il quinto congresso nazionale della Società Italiana di Biologia Marina (nel 1973) e sostenendo, attraverso la volontà dall’Amministrazione Comunale presieduta dal compianto sindaco Nicola Borgia, il centro di ricerca/acquario che sorgeva a Santa Caterina e che, purtroppo, fu chiuso circa 15 anni fa.

Cerianti Nardò accoglie sul suo territorio importanti valori naturalistici e storico-archeologici che il Gruppo Speleologico Neretino cerca di tutelare e valorizzare da ben 39 anni. I fondali marini lungo la linea costiera comunale custodiscono relitti di ogni epoca e, primo tra questi, una nave oneraria romana del II secolo a.C. il cui abbondante carico di anfore è in parte stato recuperato ed attende, solo, di essere reso fruibile per il Pubblico.

Ippocampo

Il progetto APrEH vuole esporre imbarcazioni nella loro attuale situazione di rapporto col mezzo acqueo. Riproduzioni dei relitti più famosi dislocati lungo la costa neretina e greca verranno proposte immerse in un mezzo abitato dagli organismi marini che ora ne sono spettatori e, in molti casi, i nuovi padroni. Sarà certamente interessante spaziare, nella visita di questo nuovo attrattore culturale, tra ricostruzioni storiche, racconti di naufragi e rappresentazioni viventi degli scenari sommersi più suggestivi della nostra costa.

La proposta rappresenta certamente una interessante scommessa che potrà offrire qualcosa di diverso al turismo ed ai percorsi didattici delle scolaresche.


Link:

Disteba - Universita' del Salento

Universita' del Salento

University of Patras

Provincia di Lecce

Comune di Nardo'

Comune di Cefalonia

Osservatorio Interregionale Cooperazione Sviluppo - OICS

AffariItaliani.it

Corriere del Mezzogiorno

 

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