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Gsneretino Gruppo Speleologico - Nardò
Uluzzo C 2015 PDF Stampa E-mail
Scritto da Totò Chetta   
Mercoledì 18 Novembre 2015 07:50


Il piacere della riscoperta

di V. Marras


Anche per Uluzzo C, o Carlo Cosma, inizia la rinascita.

Anche per Uluzzo C Sono trascorsi 50 anni da quando il Prof. Borzatti pubblicò sulla Rivista di Scienze Preistoriche  “Alcuni aspetti del Musteriano nel Salento (la grotta riparo di Torre dell’Alto e la Grotta di Uluzzo C) Scavi 1965 e 1966”.

E, come per Grotta Mario Bernardini, una nuova generazione di ricercatori sta riprendendo a studiare questi importanti siti paleolitici sotto la luce di nuove conoscenze e tecnologie accompagnati da  specialisti di varie discipline.

Come al solito la campagna di scavo non si presenterà facile per la Dottoressa Enza Spinapolice che coordinerà gli scavi; la grotta Uluzzo C non è integra nella sua stratigrafia, già oggetto di studio nei primi anni ‘60 del secolo scorso e abbondantemente visitata da clandestini che hanno irrimediabilmente distrutto gran parte del deposito; sta per l'appunto alle nuove tecnologie ed a quei lembi rimasti miracolosamente intatti dare altre risposte alla nostra preistoria.

La Dottoressa Spinapolice, pugliese di San Severo, è ricercatore al Dipartimento di Scienze dell’Antichità di Roma La Sapienza. Ha iniziato a lavorare in Salento per il suo Dottorato di Ricerca analizzando diversi siti musteriani e studiando in particolare l’uso delle materie prime da parte dei neandertaliani.

La Dottoressa Spinapolice sarà il Direttore degli scavi e si avvarrà della  collaborazione dell'Università di Bologna (Dipartimento di Storia Culture Civiltà) e co-diretti da Stefano Benazzi (Dipartimento di beni Culturali, Ravenna) a cui si deve lo studio del famoso dente dell’Uomo anatomicamente moderno della Grotta del Cavallo.

Il Gruppo Speleologico Neretino metterà a disposizione della studiosa la documentazione fotografica di cui è in possesso augurandole nuove ed interessanti scoperte.


Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2017 09:27
 
Porto Badisco 3D PDF Stampa E-mail
Scritto da Totò Chetta   
Venerdì 13 Novembre 2015 10:23


Porto Badisco 3D

 

Un’equipe internazionale di tutto rispetto quella che ha realizzato la documentazione in 3D del santuario neolitico della Grotta dei Cervi.

Il lavoro commissionato dal Comune di Otranto al Gruppo Speleologico Neretino nell’ambito del Programma Operativo Interregionale “POIN Attrattori culturali, naturali e Turismo” in cui sono previsti una serie di studi e documentazione del patrimonio che la Grotta dei Cervi, in località Badisco-Portorusso, custodisce. Ha visto protagonisti, per quanto riguarda la realizzazione di un audiovisivo 3D, oltre agli speleologi neretini, Nini Ciccarese come referente per la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e alcuni dei documentaristi de “La Salle 3D International Team” tra cui il noto Jean-Marie Chauvet, Michel Renda, Victor Ferrer, diretti da un nostro socio di vecchia data, Antonio Danieli.
L'equipe internazionale ha realizzato, quello che sicuramente attirerà l’attenzione di chi avrà modo di visitare quello che il comune di Otranto allestirà in una sala del castello. Una mostra stabile in cui i turisti potranno ammirare anche alcuni dei reperti rinvenuti nella Grotta di Cervi la cui scoperta risale al lontano 1971.

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2017 09:28
 
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Soprallugo al Chiostro di San Domenico - Nardò

 

Il Gruppo Speleologico Neretino sta continuando a svolgere l'attività di speleologia urbana del Chiostro di San Domenico. È il corso il rilievo dell'ipogeo con strumenti che consentono la realizzazione di una mappa in modalità 3D e 2D per un'accurata analisi del sito. Sono impegnati nella verifica geologi ed ingegneri per comporre una relazione senza tralasciare nessun aspetto.

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Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2017 09:28
 
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GROTTA MARIO BERNARDINI

dopo 50 anni ripartono le ricerche archeologiche

Ebbene sì, dopo tanto tempo e grazie alla documentazione dell'archivio fotografico del G.S.N. abbiamo dato un contributo alla conoscenza degli scavi condotti nella Grotta Mario Bernardini dal prof. Borzatti nel 1969 e nel 1971 e ripresi dopo 50 anni dalla dott.ssa Filomena Ranaldo dell'Università di Siena.

Storia un pò diversa per Grotta Serra Cicora A in cui il G.S.N. ha dato un notevole contributo alle campagne di scavo condotte nel 1978 e nel 1979. Serra Cicora A ha rivisto, oramai da qualche anno, la luce di nuove campagne di scavo sotto la direzione della dott.ssa Ranaldo; ed anche in questo caso la documentazione fotografica prodotta a suo tempo dal G.S.N si è rivelata di notevole importanza.
L'evento del 28 settembre farà conoscere a chi interverrà i "tesori" nascosti della nostra preistoria.


Link:

Grotta Mario Bernardini

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Gennaio 2017 09:29
 
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Arte paleolitica e sciamanesimo:

un binomio possibile

 

L’incontro di domenica 12 ottobre organizzato da Caffè letterario e Gruppo

Spleologico Neretino, ha registrato grande interesse e partecipazione:

l’argomento trattato con conoscenza e professionalità dal prof. Martini “Arte paleolitica e sciamanesimo:un binomio possibile?”

ha spaziato tra le diverse culture  principalmente della preistoria,

catturando l’attenzione dei presenti e  sollevando allo stesso momento diversi

interrogativi.

In occasione della serata il prof. Martini ha donato al G.S.N. un volume edito dal

Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria “Paolo Graziosi” su “PREISTORIA,ARTE

E STATI DELL’ANIMA IN MARGINE AL DIBATTITO SULLO SCIAMANESIMO

PALEOLITICO autori  Fabio Martini-Francesco Fratini.;

mentre Caffè Letterario ci ha omaggiati di tre numeri di Spicileggia Salentina

anni 2011-2012-2013.


 

 

 
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